| - Cavatelli alla lucana , cavatelli fatti in casa, cacioricotta, peperoni cruschi, salsa di pomodoro, olive nere “uliv giust” fritte. A cottura dei cavatelli aggiungere il pomodoro e far saltare in padella, aggiungere le olive ed i peperoni cruschi e ricoprire con un'abbondante grattata di cacioricotta. - Le Manate con la mollica , specie di tagliatelle assottigliate con l'uso delle mani, condite con il cosiddetto 'pezzente' ovvero un saporitissimo sugo con salsiccia aromatizzata con aglio fresco e seme di finocchio. - Le Orecchiette o i Fusilli con sugo di agnello o capretto. - Il Cutturidd (la pecora bollita con patate, sedano, cipolla e pomodoro); Ingredienti: 1 Kg. di carne di pecora; aglio; sale; peperoncino; sedano; cipolle;patate; pomodoro; olio di oliva. Preparazione: pulire la carne e tagliarla in pezzi di media dimensione. Disporre in un tegame ed aggiungere l'aglio, il sale, il peperoncino e l'olio. Coprire il tutto con acqua e portare a cottura a fuoco lento finchè tutto il liquido sarà evaporato. Servire ben caldo. - I Gnumeridd (involtini di fegato e polmone di capretto o agnello). Ingredienti: fegato; polmone; milza; 'zeppl' (velo di grasso che avvolge le interiora degli animali);budella, il tutto o di agnello o di capretto. Preparazione: tagliare le interiora dell'animale in piccole parti da 3/4 cm ciascuno, avvolgerli nella 'zeppl' e rilegarli con le budella aperte ed accuratamente lavate con acqua ed aceto. Aromatizzare con un tritato di aglio e basilico, infilzare in spiedi di acciaio; salare e deporre sulla brace fino all'avvenuta cottura. - L'Arafanét (specie di frittata con la radice del rafano);Ingredienti: 10 uova; pecorino grattugiato; mollica di pane di semola sbriciolata; 50 gr. di rafano grattugiato; 100 gr. di salsiccia stagionata; sale; olio di oliva. Preparazione: in una terrina sbattere le uova con un pizzico di sale, il pecorino grattugiato, la mollica di pane ed il rafano. Versare il composto in una padella dove l'olio di oliva sarà già caldo. Rigirare la rafanata quando sarà rassodata sulla superficie. Giunta a cottura togliere dall'olio e disporre sulla spianatoia. Tagliata a pezzi la rafanata va disposta fra due fette di pane e gustata dopo un quarto d'ora circa. - I Paparul crusc sono una specialità della cucina lucana. Fra le principali conserve per l'inverno i peperoni vengono con sapienza disposti l'uno vicino all'altro a formare le caratteristiche collane, grazie ad un filo di cotone che li unisce dal picciolo, e poi fatti essiccare al sole. Si utilizzano peperoni lunghi e dalla polpa sottile di colore verde e rosso. Ingredienti: 8 peperoni “cruschi”; olio di oliva;sale. Preparazione: aprire i peperoni privandoli del picciolo e dei semi. Tagliarli in due parti e spolverarli accuratamente con un panno asciutto. In una padella versare abbondante olio di oliva e quando è ben caldo friggere i peperoni in modo che questi siano completamente immersi nell'olio. Lasciare dorare per pochi secondi (magari anche con olive nere)e poi scolare e disporre in un piatto. Lasciare stemperare e infine condire con il sale fino e servire in tavola. Saranno veri peperoni “cruschi” se rimarranno croccanti dopo la cottura. I
BISCOTTI: - I Casatedd (pasta di uova fritta e cosparsa di zucchero e miele); - I Screpped (massa fritta condita con sale e zucchero). - I Scarcèdd (dolci di pastafrolla e ricotta). - I Pastarelle (pastafrolla lavorata a savoiardi). - I Sfugliatedd (sugna sciolta e 'ciccioli' di maiale e peperoncino). - I Bilbanti (pasta 'grattata' con uova condite con acciatore, cioè lardo tritato, prezzemolo, pomodoro ed aglio).
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