
CAMPOMAGGIORE VECCHIO Numerose sono le emergenze architettoniche di pregio di Campomaggiore. La singolare disposizione dell'impianto urbanistico, perfettamente regolare e a scacchiera, si sviluppa intorno alla Chiesa di Santa Maria del Carmelo. Edificata nel corso di questo secolo la Chiesa ricalca. nell'impianto, quella più antica del vicino villaggio di Campomaggiore Vecchio, composta da una sola navata ricoperta da un suggestivo soffitto ligneo a cassettoni. Nell'abside trova posto la statua lignea della Madonna del Carmelo del XVIII secolo, con i paramenti originali dell'epoca. Superata la strada che conduce al Calvario, si raggiunge il villaggio di Campomaggiore Vecchio. Insediamento, di grande suggestione, dislocato su tre terrazzi collinari che affacciano sulla sponda sinistra dell'alto corso del fiume Basento. Il villaggio, fondato dalla famiglia Rendina nel 1741, presenta oggi i ruderi del grande Palazzo Baronale con le possenti mura e gli accenni delle monumentali volte a vela, e quelli della Chiesa di Santa Maria del Carmelo, la cui statua è stata traslata nella Parrocchia del paese nuovo. La diruta Chiesa, posta di fronte all'edificio del Conte, mostra quasi intatto il suo campanile. Ancora percepibile è lo stile neoclassico della facciata sovrastata dal timpano; la Chiesa, ad una sola navata, era illuminata dalle vetrate delle tre finestre del muro meridionale. Proseguendo verso nord, in località Montecrispo, troviamo la Casina della Contessa, un edificio settecentesco a pianta rettangolare utilizzato dai marchesi come villa di diletto estivo, con annesso frantoio e laboratorio del vino della stessa epoca, perfettamente conservati. Immagini e video :



